London Forever!

Nella vita la maggior parte dei sogni è destinato a non avversi mai ma, nel nostro caso, possiamo dire con assoluto orgoglio di essere riusciti a realizzarne uno dei più desiderati, ovvero suonare nella magica Londra; e tutto ciò non in un luogo qualunque ma al mitico Purple Turtle di Camden Town, con molti dei nostri fantastici amci al seguito!
Quello che segue è un report della nostra esperienza inglese, breve ma davvero intensa come le cose più belle della vita!
Venerdì, primo giorno in Uk, si arriva all’ostello St. Christopher’s Inn (assolutamente consigliato per chi voglia spendere poco ma alloggiare bene), poi solito giretto turistico a vedere i celebri monumenti e la sera non può mancare, ovviamente, il tour dei pub! E così può capitare di gustarsi qualche pinta di birra e trovarsi a scambiare qualche battura con il batterista dei mitici Placebo senza avere la minima idea di chi sia! Sono cose che possono accadere solo qui a Londra…
I ricordi delle ore successive sono invece piuttosto vaghi e annebbiati, dei contorti flashback che si sovrappongono ma, per fortuna, c’è qualche foto che documenta l’accaduto in perfetto stile di “una notte da leoni”.
E arriva finalmente sabato, il gran giorno, quello atteso a lungo con tanta smania! Il risveglio post sbornia è al solito drammatico, ma l’adrenalina è a palla e l’umore è alle stelle! Altro giro per la città con deviazione al mercato di Camden alla ricerca di una chitarra acustica da noleggiare e giunge il momento di raggiungere il Purple Turtle; e’ il momento fondamentale del sound check! Il suono che esce dall’impianto audio è una meraviglia, il fonico è straordinariamente in gamba e le altre due band della serata, rigorosamente inglesi, sono davvero forti! L’emozione sale, resta solo un pò di tempo per mangiare un baccone accompagnato da qualche bionda locale ( intesa solo come birra… ) che è quasi ora di andare di scena; la speaker ci annuncia: “Down to Ground now on stage”; si parte con la scaletta un pò più rock del solito, vista l’occasione, le canzoni girano che è un piacere e l’affiatamento tra di noi è totale! Bellissimo condividere tutto ciò con gli amici di una vita, sensazioni speciali e difficili da descrivere, del tipo: non svegliateci più da questo sogno please!!! I nostri 40 minuti trascorrono alla velocità della luce, la risposta del pubblico è calorosissima e i demo che abbiamo portato vanno a ruba; cosa chiedere di meglio dal nostro primo (speriamo di una lunga serie) concerto in Inghilterra!
Domenica è invece, nostro malgrado, il giorno del ritorno a casa, lasciamo Londra con un pizzico di malinconia ma con un bagaglio pieno di ricordi ed emozioni ed è questo, per noi, il più grande spettacolo dopo il Big Ben!
Scusate se ci siamo dilungati un pò troppo in questo mini diario, ma sentivamo davvero la voglia di condivere questa avventura con voi, see you soon guys!
Down To Ground
P.s.: un ringraziamento speciale a tutti gli amici che ci hanno accompagnati in quest’avventura, avete reso tutto ciò ancora più entusiasmante, ai mitici Damn Dice per averci prestato le chitarre ed al nostro batterista Ale per l’organizzazione della trasferta, hai davvero un futuro come agenti di viaggi!

